FAQ

Indice

Domanda 1: Chi può aderire a Fondapi?

Domanda 2: Come si contribuisce?

Domanda 3: Che scelte di investimento posso effettuare?

Domanda 4: Quali sono i costi?

Domanda 5: Quando e come si contribuisce?

Domanda 6: Quali sono le linee sulle quali è possibile investire?

Domanda 7: Qual è la struttura dei comparti di investimento e cos'è il benchamark?

Domanda 8: Posso modificare la scelta di investimento?

Domanda 9: Quando potrò ricevere la prestazione pensionistica?

Domanda 10: Cosa determina l'importo della prestazione pensionistica?

Domanda 11: Che durata avrà la prestazione pensionistica?

Domanda 12: Ma è possibile chiedere tutto in forma capitale?

Domanda 13: E in caso di decesso dell'iscritto cosa succede?

Domanda 14: Ma è possibile in qualche caso disporre del capitale pensionistico o di parte di esso prima del pensionamento?

Domanda 15: Quanto costa il Fondo pensione ad un iscritto?

Domanda 16: Cos'è l'indicatore sintetico di costi?

Domanda 17: ci potranno essere altri costi in futuro?

Domanda 18: E' possibile avere un'idea del regime fiscale che viene applicato sulla iscrizione a previdenza complementare?

Domanda 19: Come si aderisce a Fondapi?

Domanda 20: Ma come faccio a sapere se l'investimento pensionistico sta crescendo?

Domanda 21: E' possibile avere un'idea del valore della mia pensione futura?

Domanda 22: Mi potreste spiegare meglio la politica di investimento?

Domanda 23: Esiste un comparto con garanzia di restituzione del capitale? Quando sarà attivato e che caratteristiche avrà?

Domanda 24: Il Fondo pensione a fine anno aveva un'esposizione valutaria ? Quali erano le aree di investimento?

Domanda 25: E' possibile avere un'idea dei rendimenti negli ani passati?

Domanda 26: Ma è possibile chiedere qualche chiarimento sui termini utilizzati di natura finanziaria e/o amministrativa?

Domanda 27: Quali sono gli organi del Fondo in estrema sintesi e quali i soggetti individuati nel caso di attività terziarizzate?

Brochure 23 domande 23 risposte

 

DOMANDA 1: Chi può aderire a Fondapi ?

FONDAPI è stato istituito in forza all'accordo del 20 gennaio 1998 e successivi accordi tra le seguenti parti istitutive

  • UNIONMECCANICA e FIM-FIOM-UILM per il settore METALMECCANICO;
  • UNIONCHIMICA e FILCEA-FLERICA-UILCEM per il settore CHIMICO E ACCORPATI, PLASTICA E GOMMA;
  • UNIONTESSILE e FILTA-FILTEA-UILTA per il settore TESSILE-ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, PELLI, CUOIO E SUCCEDANEI, OCCHIALI, GIOCATTOLI, PENNE E SPAZZOLE;
  • UNIGEC e SLC-FISTeL-UILSIC per il settore CARTA, CARTONE E CARTOTECNICI, GRAFICO-EDITORIALE ED AFFINI;
  • UNIONALIMENTARI e FLAI-FAT-UILA per il settore ALIMENTARE;
  • UNIONSERVIZI e FILCAMS FISASCAT E UILTRASPORTI per il settore SERVIZI DI PULIZIA E SERVIZI INTEGRATI MULTISERVIZI;
  • ANIEM e FeNEAL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL per il settore EDILI.

pertanto è rivolto ai seguenti lavoratori:

- dipendenti non in prova a cui si applicano i contratti collettivi di lavoro i cui firmatari sono le parti istitutive e le successive aderenti al Fondo;

- dipendenti delle associazioni sindacali dei lavoratori, firmatarie degli accordi sopra citati;

- dipendenti delle associazioni sindacali dei datori di lavoro, firmatarie degli accordi e le loro organizzazioni a livello territoriale e nazionale.

 

DOMANDA 2: Come si contribuisce ?

 

Contribuzione

La misura della contribuzione è differenziata a seconda della categoria contrattuale di appartenenza è stabilita dagli accordi contrattuali applicabili.

Di seguito i dati sintetici in base alle categorie contrattuali.

SETTORE METALMECCANICO (CCNL 7 luglio 1999 e seguenti stipulato tra UNIONMECCANICA e FIM-FIOM-UILM )

Quota minima TFR

Contributo1

Contributo lavoratore2

Contributo datore di lavoro

Decorrenza e periodicità

Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993

100%

1,20%4

1,20%4

I contributi sono versati con periodicità bimestrale a decorrere dal primo mese successivo all'adesione

Lavoratori occupati prima del 28.04.1993

40,00%3

1,20%4

1,20%4

1 In percentuale della retribuzione FONDAPI, che è pari al valore cumulato dei minimi, nei quali è conglobata la contingenza + elemento distinto della retribuzione + indennità di funzione quadri ed elemento retributivo per 8^ e 9^ categoria contrattuale.

2 Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore.

3 Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, anche pari all'intero flusso.

La misura della contribuzione è scelta dall'aderente al momento dell'adesione e può essere successivamente variata.

3 N:B: Per esigenze di omogeneità espositiva è stata indicata la percentuale del 40%: per la corretta applicazione dell'aliquota si faccia riferimento agli accordi in essere .

4 Nel caso dei lavoratori apprendisti sono stati previsti contributi maggiorati pari all'1.50% : per la corretta applicazione si faccia riferimento agli accordi in essere .

 

SETTORE CHIMICO E ACCORPATI, PLASTICA E GOMMA (CCNL 14 maggio 1994 e 4 aprile 1996 e seguenti stipulati tra UNIONCHIMICA e FILCEA-FLERICA-UILCEM)

Quota minima TFR

Contributo1

Contributo lavoratore2

Contributo datore di lavoro

Decorrenza e periodicità

Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993

100%

1,06%

1,06%

I contributi sono versati con periodicità bimestrale a decorrere dal primo mese successivo all'adesione

Lavoratori occupati prima del 28.04.1993

33,00%3

1,06%

1,06%

1 In percentuale della retribuzione TFR, che è pari alla retribuzione presa a base per il calcolo del TFR.

2 Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore.

3 Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, anche pari all'intero flusso.

La misura della contribuzione è scelta dall'aderente al momento dell'adesione e può essere successivamente variata.

3 N:B: Per esigenze di omogeneità espositiva è stata indicata la percentuale del 33% , per la corretta applicazione dell'aliquota si faccia riferimento agli accordi in essere .

  

SETTORE TESSILE-ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, PELLI, CUOIO E SUCCEDANEI, OCCHIALI, GIOCATTOLI, PENNE E SPAZZOLE (CCNL 18 luglio 1995, 27 settembre 1995, 22 settembre 1997 e 2 giugno 1999 e seguenti stipulati tra UNIONTESSILE e FILTA-FILTEA-UILTA)

Quota minima TFR

Contributo1

Contributo lavoratore2

Contributo datore di lavoro

Decorrenza e periodicità

Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993

100%

1,00%

1,00%

I contributi sono versati con periodicità bimestrale a decorrere dal primo mese successivo all'adesione

Lavoratori occupati prima del 28.04.1993

27,00%3

1,00%

1,00%

1 In percentuale dell'elemento retributivo nazionale, che è pari alla paga base + contingenza + elemento distinto della retribuzione.

2 Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore.

3 Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, anche pari all'intero flusso.

La misura della contribuzione è scelta dall'aderente al momento dell'adesione e può essere successivamente variata.

3 N:B: Per esigenze di omogeneità espositiva è stata indicata la percentuale del 27% , per la corretta applicazione dell'aliquota si faccia riferimento agli accordi in essere .

  

SETTORE CARTA, CARTONE E CARTOTECNICI, GRAFICO-EDITORIALE ED AFFINI (CCNL 7 ottobre 1993 e 13 marzo 1996 e seguenti stipulati tra UNIGEC e SLC-FISTeL-UILSIC)

Quota minima TFR

Contributo1

Contributo lavoratore2

Contributo datore di lavoro

Decorrenza e periodicità

Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993

100%

1,00%

1,00%

I contributi sono versati con periodicità bimestrale a decorrere dal primo mese successivo all'adesione

Lavoratori occupati prima del 28.04.1993

28,94%3

1,00%

1,00%

1 In percentuale della retribuzione TFR, che è pari alla retribuzione presa a base per il calcolo del TFR.

2 Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore

3 Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, anche pari all'intero flusso.

La misura della contribuzione è scelta dall'aderente al momento dell'adesione e può essere successivamente variata.

3 N:B: Per esigenze di omogeneità espositiva è stata indicata la percentuale del 28,94% , per la corretta applicazione dell'aliquota si faccia riferimento agli accordi in essere .

SETTORE ALIMENTARE (CCNL 9 febbraio 1996 e seguenti stipulato tra UNIONALIMENTARI e FLAI-FAT-UILA)

Quota minima TFR

Contributo1

Contributo lavoratore2

Contributo datore di lavoro

Decorrenza e periodicità

Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993

100%

1,00%

1,10%

I contributi sono versati con periodicità bimestrale a decorrere dal primo mese successivo all'adesione

Lavoratori occupati prima del 28.04.1993

28,94%4

1,00%

1,10%

1 In percentuale della retribuzione TFR, che è pari alla retribuzione presa a base per il calcolo del TFR.

2 Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore.

3 Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, anche pari all'intero flusso.

La misura della contribuzione è scelta dall'aderente al momento dell'adesione e può essere successivamente variata.

3 N:B: Per esigenze di omogeneità espositiva è stata indicata la percentuale del 28,94% , per la corretta applicazione dell'aliquota si faccia riferimento agli accordi in essere .

 

 

SETTORE SERVIZI DI PULIZIA E SERVIZI INTEGRATI MULTISERVIZI (Accordo del 25 febbraio 2005 e seguenti stipulato tra UNIONSERVIZI e FILCAMS FISASCAT E UILTRASPORTI)

Quota minima TFR

Contributo1

Contributo lavoratore2

Contributo datore di lavoro

Decorrenza e periodicità

Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993

100%

1,00%

1,00%

I contributi sono versati con periodicità bimestrale a decorrere dal primo mese successivo all'adesione

Lavoratori occupati prima del 28.04.1993

14,47%3

1,00%

1,00%

1 In percentuale della retribuzione TFR, che è pari alla retribuzione presa a base per il calcolo del TFR.

2 Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore

3 Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, anche pari all'intero flusso.

3 Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, anche pari all'intero flusso.

La misura della contribuzione è scelta dall'aderente al momento dell'adesione e può essere successivamente variata.

3 N:B: Per esigenze di omogeneità espositiva è stata indicata la percentuale del 14,47% , per la corretta applicazione dell'aliquota si faccia riferimento agli accordi in essere .

SETTORE EDILI (Accordo del 28 aprile 2006 e seguenti stipulato tra ANIEM e FeNEAL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL)

Quota minima TFR

Contributo1

Contributo lavoratore2

Contributo datore di lavoro

Decorrenza e periodicità

Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993

100%

1,00%

1,00%

I contributi sono versati con periodicità bimestrale a decorrere dal primo mese successivo all'adesione

Lavoratori occupati prima del 28.04.1993

18,00%3

1,00%

1,00%

1 In percentuale della retribuzione TFR, che è pari alla retribuzione presa a base per il calcolo del TFR.

2 Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore.

3 Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, anche pari all'intero flusso.

La misura della contribuzione è scelta dall'aderente al momento dell'adesione e può essere successivamente variata.

3 N:B: Per esigenze di omogeneità espositiva è stata indicata la percentuale del 18% , per la corretta applicazione dell'aliquota si faccia riferimento agli accordi in essere .

 

 DOMANDA 3: Che scelte di investimento posso effettuare?

 

Le opzioni di investimento sono quelle esposte di seguito

Comparto

Descrizione

Garanzia

Prudente

Finalità: Rivalutazione del capitale investito attraverso investimenti finalizzati a cogliere le opportunità offerte dai mercati obbligazionari e azionari europei ed esteri, privilegiando i mercati obbligazionari più sicuri

Orizzonte temporale consigliato: breve (da 1 a 3 anni)

Grado di rischio: basso

No

Garanzia

Il comparto verrà istituito entro il 30 giugno 2007.

Sarà prevista almeno la restituzione del capitale.

In questo comparto confluirà il TFR tacitamente devoluto

Si

ATTENZIONE: I flussi di TFR conferiti tacitamente, ovvero senza che l'interessato abbia esplicitato la propria scelta, saranno destinati al comparto Garanzia

 

 DOMANDA 4: Quali sono i costi ?

I costi in modo sintetico sono riportati in tabella .

Costi nella fase di accumulo

Tipologia di costo

Importo e caratteristiche

Spese di adesione

€ 11,36 da prelevare in unica soluzione all'atto dell'adesione. Il prelievo avviene in parti uguali dal contributo datoriale e del lavoratore, ad eccezione dei lavoratori dei settori Metalmeccanico (Euro 6,20 a carico azienda; Euro 5,16 a carico lavoratore), Alimentare (Euro 5,68 a carico azienda; Euro 5,68 a carico lavoratore), Chimico, accorpati e Plastica-gomma (Euro 7,75 a carico azienda; Euro 3,61 a carico lavoratore). In caso di adesione con il solo TFR, il prelievo ha effetto sulla quota TFR

Spese da sostenere durante la fase di accumulo:

Direttamente a carico dell'aderente

€ 25,00 annui in cifra fissa. In caso di adesione con il solo TFR, il prelievo ha effetto sulla quota TFR. In mancanza di versamenti il prelievo è effettuato sulla posizione individuale

Indirettamente a carico dell'aderente:

- Comparto Prudente

0,15% (di cui circa 0.03 per commissioni di banca depositaria)

- Comparto Garanzia

L'ammontare del costo, espresso il percentuale del patrimonio in gestione presso il Comparto Garanzia, verrà determinato dopo la selezione dei gestori finanziari

Spese da sostenere per l'esercizio di prerogative individuali:

Anticipazione

€ 0,00

Trasferimento

€ 0,00

Riscatto

€ 0,00 (*)

Cambiamento del comparto (Switch)

€ 0,00

 

ATTENZIONE: Gli oneri annualmente gravanti sugli aderenti durante la fase di accumulo sono determinabili soltanto in relazione al complesso delle spese effettivamente sostenute dal Fondo pensione. Questo significa che gli importi indicati nella Tabella sono pertanto il risultato di una stima, volta a fornire all'aderente una indicazione della onerosità della partecipazione prevista anche se tale importo può subire marginali differenze: per maggiore chiarezza si suggerisce di riferirsi alla sezione 'Caratteristiche della forma pensionistica complementare'.

(*) Il Fondo pensione ha previsto a titolo di rimborso spese postali un onere pari a 5 euro nel caso che l'iscritto richieda la liquidazione mediante emissione di assegno circolare, e un onere pari a 10 euro nel caso la richiesta di liquidazione sia effettuata su posizioni con vincolo di cessione del quinto per le quali è necessario accertare i valori in pagamento mediante l'invio di raccomandate all'aderente e all'Ente finanziatore.

  

DOMANDA 5: Quando e come si contribuisce?

 

Il finanziamento d FONDAPI avviene mediante il conferimento del TFR (trattamento di fine rapporto) e, se lo deciderà, anche mediante il versamento di contributi a Suo carico e a carico del Suo datore di lavoro.

Le misure della contribuzione sono indicate nella Scheda sintetica, Tabella 'Contribuzione'.

 

DOMANDA 6: Quali sono le linee sulle quali è possibile investire?

 

FONDAPI fino ad ora ha avuto una opzione di investimento unica (monocomparto), caratterizzato da una propria combinazione di rischio/rendimento:

- il comparto Prudente.

Entro il 30 giugno 2007 verrà istituito il comparto Garanzia, cui ci si potrà trasferire.

A decorrere dal primo luglio la situazione si modifica nel modo seguente : sarà modificata l'attuale composizione del comparto finanziario Prudente :

(86 % obbligazioni nazionali e internazionali + 14 % azioni nazionali e internazionali)

in:

(75 % obbligazioni nazionali e internazionali + 25 % azioni nazionali e internazionali).

Con decorrenza primo luglio 2007 sarà consentito a ciascun iscritto di modificare il comparto di investimento nel quale è investita la propria posizione individuale : egli potrà decidere se destinare il totale delle risorse :

  1. al comparto Garanzia ;

oppure

b) al comparto Prudente (modificato nel modo indicato).

L'aderente, all'atto dell'adesione sceglie il comparto in cui far confluire i versamenti contributivi . In caso di mancata scelta si intende attivata l'opzione verso il comparto di default identificato dal Fondo pensione : il comparto Prudente.

In caso l'aderente :

a) aderisca in modo tacito (silenzio - assenso) al termine dei sei mesi dalla data di assunzione successiva al primo gennaio 2007;

b) già dipendente di azienda al 31.12.2006, aderisca in modo tacito (silenzio - assenso) al termine di sei mesi decorrenti dal primo gennaio 2007 ;

la posizione confluisce nel comparto Garanzia .

Per tali posizioni, in assenza di esplicita richiesta successiva di passare ad altro comparto le somme saranno mantenute nel comparto Garanzia.

Qualora, per effetto del meccanismo del conferimento tacito , al Fondo Pensione affluiscano quote di TFR residuo ascrivibili ad un soggetto già aderente al Fondo che versava già una parte del Tfr, le predette quote saranno investite nel comparto Garanzia.

Entro i successivi sei mesi , l'aderente ha facoltà di riunificare la propria posizione ; decorso tale periodo, previa comunicazione all'aderente stesso, la posizione verrà riunificata nel comparto Prudente.

 

DOMANDA 7: Qual è la struttura dei comparti di investimento e cos'è il benchamark ?

 

COMPARTO: PRUDENTE

Finalità: Rivalutazione del capitale investito attraverso investimenti finalizzati a cogliere le opportunità offerte dai mercati obbligazionari e azionari europei ed esteri, privilegiando i mercati obbligazionari più sicuri. Il comparto ha elevate probabilità di rendimenti positivi.

Orizzonte temporale consigliato: breve (da 1 a 3 anni)

Grado di rischio: basso

Politica di investimento:

Politica di gestione: prevede una composizione bilanciata tra titoli di debito e titoli di capitale. La componente azionaria non può essere comunque superiore al 21%.

Strumenti finanziari: titoli di debito e altre attività di natura obbligazionaria; titoli azionari prevalentemente quotati su mercati regolamentati; organismi di investimento collettivo del risparmio - OICR (in via residuale); previsto il ricorso a derivati. La durata media finanziaria (duration modificata) del portafoglio è inferiore a tre anni per la maggior parte degli investimenti obbligazionari.

Categorie di emittenti e settori industriali: obbligazioni di emittenti pubblici e privati con rating medio/alto (rating minimo AAA di Standard & Poors). Le obbligazioni oggetto dell'investimento sono dell'area euro. Gli investimenti in titoli di natura azionaria sono effettuati senza limiti riguardanti la capitalizzazione, la dimensione o il settore di appartenenza della società.

Aree geografiche di investimento: prevalentemente area OCSE; gli investimenti azionari sono previsti solo nei paesi sviluppati.

Rischio cambio: gestito attivamente solo per la parte azionaria.

Benchmark: 86 % Salomon Euro Gov. 1-3 anni + 14 % Morgan Stanley Capital International World developed countries.

COMPARTO: GARANZIA

In via di definizione. Sarà attivo entro il 30 giugno 2007

Parametro oggettivo di riferimento (benchmark)

Il benchmark è un indice composto da un insieme di strumenti finanziari. Esso serve ad indicare il probabile andamento della gestione finanziaria. Il benchmark è utile anche per fornire una prima approssimazione del livello di rischio della gestione finanziaria.

Per informazioni sull'andamento della gestione e per il glossario dei termini tecnici consulti la sezione 'Informazioni sull'andamento della gestione'.

Per ulteriori informazioni sulla banca depositaria, sugli intermediari incaricati della gestione e sulle caratteristiche dei mandati conferiti consulti la sezione 'Soggetti coinvolti nell'attività della forma pensionistica complementare'.

 

DOMANDA 8: Posso modificare la scelta di investimento?

 

Dopo la costituzione del comparto Garanzia, nel corso del rapporto di partecipazione l'iscritto avrà la possibilità di modificare la scelta di investimento espressa al momento dell'adesione ("riallocazione" nel rispetto di quanto indicato alla sezione precedente della Nota informativa :

" Le proposte di investimento").

La riallocazione potrà riguardare contemporaneamente sia la posizione individuale maturata sia i flussi contributivi futuri. Tra ciascuna riallocazione e la precedente deve tuttavia trascorrere un periodo non inferiore a 12 mesi.

Nel decidere circa la riallocazione della posizione individuale maturata, è importante che tenga conto dell'orizzonte temporale consigliato per l'investimento in ciascun comparto di provenienza.

 

 

DOMANDA 9: Quando potrò ricevere la prestazione pensionistica?

 

Le prestazioni pensionistiche possono esserLe erogate dal momento in cui matura i requisiti di pensionamento previsti dalla normativa vigente, a condizione che abbia partecipato a forme pensionistiche complementari per almeno cinque anni. Può percepire la prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge.

Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: è comunque Lei a decidere se iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la contribuzione, anche oltre il raggiungimento dell'età pensionabile prevista nel Suo regime di base, fino a quando lo riterrà opportuno. Nel valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante che tenga anche convenientemente conto della Sua aspettativa di vita.

In casi particolari Le è inoltre consentito anticipare l'accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio al quale appartiene.

 

DOMANDA 10: Cosa determina l'importo della prestazione pensionistica?

  

Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione che può attendersi da FONDAPI è importante che abbia presente fin d'ora che l'importo della Sua prestazione sarà tanto più alto quanto:

a. più alti sono i versamenti che farà;

b. maggiore è la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni o ritardi nei pagamenti);

c. più lungo è il periodo di tempo tra il momento in cui aderisce e quello in cui andrà in pensione (al pensionamento avrà infatti effettuato più versamenti e maturato più rendimenti);

d. più bassi sono i costi di partecipazione;

e. più elevati sono i rendimenti della gestione.

In larga parte, tali elementi possono essere influenzati da Sue decisioni: ad esempio, da quanto si impegna a versare, dall'attenzione che porrà nel confrontare i costi che sostiene con quelli delle altre forme cui potrebbe aderire; dalle scelte che farà su come investire i Suoi contributi tra le diverse possibilità che Le sono proposte; dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo.

Consideri inoltre che, per la parte che percepirà in forma di pensione, sarà importante anche il momento del pensionamento: maggiore sarà la Sua età, più elevato sarà l'importo della pensione la pensione.

 

DOMANDA 11: Che durata avrà la prestazione pensionistica ?

 

Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della Sua vita Le verrà erogata una pensione complementare ('rendita'), cioè Le sarà pagata periodicamente una somma calcolata in base al capitale che avrà accumulato e alla Sua età a quel momento. Difatti la 'trasformazione' del capitale in una rendita avviene applicando dei 'coefficienti di conversione' che tengono conto dell'andamento demografico della popolazione italiana e sono differenziati per età e per sesso. In sintesi, quanto maggiori saranno il capitale accumulato e/o l'età al pensionamento, tanto maggiore sarà l'importo della Sua pensione.

ATTENZIONE: Per l'erogazione della pensione FONDAPI stipulerà una apposita convenzione assicurativa, che Le consentirà di scegliere il tipo di rendita vitalizia preferito.

I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III dello Statuto.

Ricordi che in mancanza di diversa opzione la pensione Le verrà erogata sotto forma di rendita vitalizia immediata. Tenga comunque conto che le condizioni che Le saranno effettivamente applicate dipenderanno dalla convenzione in vigore al momento del pensionamento.

N.B.: Ricordi che al momento del pensionamento, se lo ritiene conveniente, può trasferirsi ad altra forma pensionistica complementare al fine di percepire la rendita alle condizioni dalla stessa offerte.

 

DOMANDA 12 : Ma è possibile chiedere tutto in forma capitale ?

 

La prestazione in capitale

Al momento del pensionamento, potrà scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50% della posizione individuale maturata. Deve tuttavia avere ben presente che, per effetto di tale scelta, godrà della immediata disponibilità di una somma di denaro (il capitale, appunto) ma l'importo della pensione complementare che Le sarà erogata nel tempo sarà più basso di quello che Le sarebbe spettato se non avesse esercitato questa opzione.

In realtà se legge attentamente il Documento fiscale - pubblicato sul sito sotto la nota informativa - nel caso in cui il 70% del capitale convertito in rendita sia inferiore al 50% dell'assegno sociale lei può ritirare tutto in capitale . Questa indicazione , ai tassi attuali medi, si traduce nella seguente affermazione : Se il capitale accumulato sul conto pensionistico è inferiore a 55.000 euro circa allora può essere richiesto tutto in forma capitale . Per importi maggiori è consigliabile chiedere una verifica al Fondo pensione .

Inoltre in alcuni casi limitati (soggetti iscritti a forme pensionistiche complementari da data antecedente al 28 aprile 1993 o soggetti che abbiano maturato una posizione individuale finale particolarmente contenuta) è possibile percepire la prestazione in forma di capitale per l'intero ammontare.

Le condizioni e i limiti per l'accesso alla prestazione in capitale sono indicati nella Parte III dello Statuto. Per maggiori informazioni sulle condizioni di erogazione della rendita, consulti la Parte III dello Statuto.

Per maggiori informazioni sulle condizioni attualmente in corso, sulle caratteristiche e sulle modalità di attivazione delle diverse opzioni di rendita consulti il Documento sull'erogazione delle rendite.

 

DOMANDA 13 : E in caso di decesso dell'iscritto cosa succede ?

 

Cosa succede in caso di decesso

In caso di decesso prima che Lei abbia raggiunto il pensionamento, la posizione individuale che avrà accumulato presso FONDAPI sarà versata ai Suoi eredi o alle diverse persone che ci avrà indicato. In mancanza, la Sua posizione resterà acquisita al Fondo.

Dopo il pensionamento, dal momento del decesso la rendita non verrà più corrisposta. Tuttavia FONDAPI Le consentirà di optare per una rendita 'reversibile': esercitando tale opzione avrà la possibilità di assicurare l'erogazione di una pensione ai Suoi familiari.

 

DOMANDA 14 : Ma è possibile in qualche caso disporre del capitale pensionistico o di parte di esso prima del pensionamento ?

 

In quali casi si può disporre del capitale prima del pensionamento

Dal momento in cui aderisce, è importante fare in modo che la costruzione della Sua pensione complementare giunga effettivamente a compimento. La 'fase di accumulo' si conclude quindi - di norma - al momento del pensionamento, quando inizierà la 'fase di erogazione' (cioè il pagamento della pensione).

In generale, non si può chiedere la restituzione della posizione, neanche in parte, tranne che nei casi di seguito indicati.

Le anticipazioni

Prima del pensionamento può fare affidamento sulle somme accumulate presso FONDAPI richiedendo una anticipazione della Sua posizione individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare rilievo per la Sua vita (ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa di abitazione) o per altre Sue personali esigenze.

Deve però considerare che la percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la Sua posizione individuale e, conseguentemente, le prestazioni che potranno esserLe erogate successivamente. In qualsiasi momento può tuttavia reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando versamenti aggiuntivi al Fondo.

Tutti gli elementi descrittivi e regolamentari delle anticipazioni sono indicati nel documento sulla anticipazioni pubblicato sul sito sotto la Nota informativa .

Il riscatto della posizione maturata

In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza attinenti alla Sua vita lavorativa, può inoltre riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al raggiungimento della pensione.

Se, trovandosi nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, intende effettuare tale scelta, tenga conto che, a seguito del pagamento della corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto tra Lei e FONDAPI. In tal caso, ovviamente, al momento del pensionamento non avrà alcun diritto nei confronti di FONDAPI.

Le condizioni di accesso, i limiti e le modalità di erogazione delle anticipazioni sono dettagliatamente indicati nel Documento sulle anticipazioni. Alcune forme di anticipazione e riscatto sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifichi la disciplina nell'apposito Documento sul regime fiscale. Le condizioni per poter riscattare la posizione individuale sono indicate nella Parte III dello Statuto.

 

Il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare

Può trasferire liberamente la Sua posizione individuale in un'altra forma pensionistica complementare alla sola condizione che siano trascorsi almeno due anni dall'adesione a FONDAPI.

Prima di questo termine , il trasferimento è possibile soltanto in caso di vicende che interessino la sua situazione lavorativa.

E' importante sapere che il trasferimento Le consente di proseguire il piano previdenziale presso un'altra forma pensionistica complementare senza alcuna soluzione di continuità e che l'operazione non è soggetta a tassazione.

Le condizioni per il trasferimento della posizione individuale sono indicate nella Parte III dello Statuto.

 

DOMANDA 15 : Quanto costa il Fondo pensione ad un iscritto ?

 

I costi nella fase di accumulo

La partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l'attività di amministrazione, l'attività di gestione del patrimonio ecc. Alcuni di questi costi Le vengono imputati direttamente (ad esempio, mediante trattenute dai versamenti). Altri costi sono invece prelevati dal patrimonio investito; la presenza di tali costi diminuisce il risultato del Suo investimento, riducendo i rendimenti o, eventualmente, aumentando le perdite. In entrambi i casi quindi i costi influiscono sulla crescita della Sua posizione individuale.

Nell'esaminarli consideri che Fondapi non si prefigge scopo di lucro.

Le spese che gravano sugli iscritti durante la fase di accumulo sono soltanto quelle effettivamente sostenute dal Fondo e per tale motivo possono essere individuate solo a consuntivo. Pertanto gli importi che trova indicati in tabella tra le "Spese sostenute durante la fase di accumulo " sono fissate dall'organo di amministrazione ogni anno in via preventiva in relazione alle esigenze di copertura delle spese del Fondo. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti. Le modalità di ripartizione di tali differenze saranno indicate nella comunicazione periodica e nella sezione della nota informativa "Informazioni sull'andamento della gestione".

Al fine di assumere una scelta più consapevole, può essere utile confrontare i costi di FONDAPI con quelli praticati da altri operatori per offerte aventi le medesime caratteristiche.

Trova indicati tutti i costi nella Tabella 'I costi nella fase di accumulo' che sono riportati in una tabella delle Scheda sintetica pubblicata sotto la nota informativa .

 

DOMANDA 16 : Cos'è l'indicatore sintetico di costi ?

 

L'indicatore sintetico dei costi

Al fine di facilitarLa nel confronto dei costi applicati dalle diverse forme pensionistiche complementari o, all'interno di una stessa forma, relativi alle diverse proposte di investimento, la COVIP ha prescritto che venga calcolato, secondo una metodologia dalla stessa definita e comune a tutti gli operatori, un 'Indicatore sintetico dei costi'.

In particolare l'indicatore sintetico dei costi è una stima calcolata facendo riferimento a un aderente-tipo che effettua un versamento contributivo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Nel calcolo sono presi in considerazione tutti i costi praticati da FONDAPI (v. Tabella 'I costi nella fase di accumulo' della Scheda sintetica). Dal calcolo sono escluse le commissioni di negoziazione, le commissioni di incentivo, e le spese e gli oneri aventi carattere di eccezionalità o comunque collegati a eventi o situazioni non prevedibili a priori. Ovviamente, l'indicatore non tiene conto delle eventuali spese da sostenere per la sottoscrizione delle prestazioni assicurative accessorie. Per quanto riguarda i costi relativi all'esercizio di prerogative individuali, viene considerato unicamente il costo di trasferimento; tale costo non è tuttavia considerato nel calcolo dell'indicatore relativo al 35esimo anno di partecipazione, assunto quale anno di pensionamento.

L'indicatore sintetico dei costi Le consente di avere, in modo semplice e immediato, un'idea del 'peso' che i costi praticati da FONDAPI hanno ogni anno sulla posizione individuale. In altri termini, indica di quanto il rendimento dell'investimento, ogni anno e nei diversi periodi considerati, risulta inferiore a quello che avrebbe se i contributi fossero gestiti senza applicare alcun costo. Ricordi però che, proprio perché basato su ipotesi e dati stimati, per condizioni differenti rispetto a quelle considerate - ovvero nei casi in cui non si verifico le ipotesi previste - l'indicatore ha una valenza meramente orientativa.

I risultati delle stime sono riportati nella Tabella 'L'indicatore sintetico dei costi' nella Scheda sintetica.

Nel valutarne le implicazioni tenga conto che differenze anche piccole di questo valore possono portare nel tempo a scostamenti anche rilevanti della posizione individuale maturata. Consideri, ad esempio, che un valore dell'indicatore dello 0,5% comporta, su un periodo di partecipazione di 35 anni, una riduzione della sua prestazione finale di circa il 10%, mentre per un indicatore dell'1% la corrispondente riduzione è di circa il 20%.

Per utilizzare correttamente questa informazione, Le ricordiamo infine che nel confronto dovrà avere anche presenti le differenti caratteristiche delle diverse proposte (politica di investimento, stile gestionale, garanzie...).

 

DOMANDA 17 : ci potranno essere altri costi in futuro ?

 

I costi nella fase di erogazione

Dal momento del pensionamento, Le saranno invece imputati i costi previsti per l'erogazione della pensione complementare.

Tenga comunque conto del fatto che i costi che graveranno su di Lei nella fase di erogazione dipenderanno dalla convenzione assicurativa che risulterà in vigore nel momento in cui accederà al pensionamento.

I costi relativi alla erogazione delle rendite sono indicati nel Documento sull'erogazione delle rendite .

Questo documento è ancora in fase di valutazione .

 

DOMANDA 18 : E' possibile avere un'idea del regime fiscale che viene applicato sulla iscrizione a previdenza complementare ?

 

Sul documento fiscale pubblicato sotto la nota informativa sul sito del Fondo sono chiariti i temi in forma dettagliata .

Per agevolare la costruzione del piano previdenziale e consentirLe di ottenere, al momento del pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione al FONDAPI godono di una disciplina fiscale di particolare favore.

I contributi

I contributi che versa sono deducibili dal Suo reddito fino al valore di 5.164,57 euro. Nel calcolo del limite non deve considerare il flusso di TFR conferito mentre deve includere il contributo eventualmente versato dal Suo datore di lavoro.

Se è iscritto a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione deve tener conto del totale delle somme versate.

Le sono riservati ulteriori benefici fiscali se, avendo iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 2007, il Suo versamento annuo è superiore a 5.164,57 euro.

I rendimenti

I risultati derivanti dall'investimento dei contributi sono tassati con aliquota dell'11%. Si tratta di un'aliquota più bassa di quella applicata sugli investimenti di natura finanziaria.

Questa imposta è prelevata direttamente dal patrimonio investito. I rendimenti che trova indicati nei documenti del FONDAPI sono quindi già al netto di questo onere.

Le prestazioni

Le prestazioni erogate dal FONDAPI godono di una tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni maturate a partire dal 1° gennaio 2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell'erogazione, mediante ritenuta operata a titolo definitivo. Le prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di anticipazione e di riscatto sono tassate con un'aliquota decrescente all'aumentare degli anni di partecipazione al fondo. Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare non sono soggette a tassazione.

Per approfondimenti sul regime fiscale dei contributi, dei rendimenti della gestione e delle prestazioni consulti il Documento sul regime fiscale.

 

DOMANDA 19: Come si aderisce a Fondapi ?

 

Per aderire...

Per aderire è necessario compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il 'Modulo di adesione'. Il modulo va sottoscritto in originale anche dall'azienda ed inoltrato a FONDAPI.

La Sua adesione decorre dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione del modulo di adesione in azienda. FONDAPI Le invierà una lettera di conferma dell'avvenuta iscrizione, nella quale potrà verificare la data di decorrenza della Sua partecipazione. La lettera conterrà i codici di accesso all'area riservata del sito internet www.fondapi.it, nella quale potrà reperire le informazioni sulla Sua posizione individuale.

La sottoscrizione del 'Modulo di adesione' non è richiesta ai lavoratori che conferiscano tacitamente il loro TFR: FONDAPI procede automaticamente alla iscrizione sulla base delle indicazioni ricevute dal datore di lavoro. In questo caso, verrà inviata una lettera di conferma dell'avvenuta iscrizione, che riporterà anche le informazioni necessarie per consentire all'iscritto l'esercizio delle scelte di sua competenza.

 

DOMANDA 20 : Ma come faccio a sapere se l'investimento pensionistico sta crescendo ?

 

La valorizzazione dell'investimento

Il patrimonio di ciascun comparto del Fondo è suddiviso in quote. Ogni versamento effettuato dà pertanto diritto alla assegnazione di un numero di quote. Il valore del patrimonio di ciascun comparto e della relativa quota è determinato con periodicità mensile, con riferimento all'ultimo giorno del mese.

Il valore delle quote di ciascun comparto di FONDAPI è reso disponibile sul sito web www.fondapi.it. Il valore della quota è al netto di tutti gli oneri a carico del comparto, compresi gli oneri fiscali sui rendimenti della gestione.

Comunicazioni agli iscritti

Entro il 31 marzo di ciascun anno riceverà una comunicazione contenente un aggiornamento su FONDAPI e sulla Sua posizione personale.

FONDAPI mette inoltre a sua disposizione , nell'apposita sezione del sito web , le informazioni relative ai versamenti effettuati e alla posizione individuale tempo per tempo maturata. Tali informazioni sono ovviamente riservate e accessibili esclusivamente da lei mediante password personale , che le viene comunicata dal Fondo successivamente all'adesione.

La invitiamo a porre particolare attenzione nella lettura di questo documento, anche al fine di verificare la regolarità dei versamenti effettuati e comunque conoscere l'evoluzione del Suo piano previdenziale.

FONDAPI si impegna inoltre a informarLa circa ogni modifica relativa al FONDAPI che sia potenzialmente in grado di incidere significativamente sulle Sue scelte di partecipazione.

 

DOMANDA 21 : E' possibile avere un'idea del valore della mia pensione futura ?

 

Al momento non è stato possibile costruire un sistema di calcolo omogeneo perché la Commissione di Vigilanza non ha ancora dato indicazioni sulla sua costruzione. Abbiamo inserito alcuni esempi nella sezione "promuovere il Fondo" sotto la voce "nuove slide di presentazione del Fondo". Se si scarica la presentazione in pdf ci sono quattro esempi utili di raffronto che utilizzano un software fatto dalla società di settore Mefop che è molto accurato. Non appena riceveremo le indicazioni sul sistema di calcolo appropriato il progetto esemplificativo così come descritto di seguito , sarà pubblicato sul sito.

Il Progetto esemplificativo

Il 'Progetto esemplificativo' è uno strumento che Le fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della posizione individuale nel tempo e sull'importo delle prestazioni che potrebbe ottenere al momento del pensionamento.

Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli importi a Lei effettivamente spettanti saranno diversi da quelli che troverà indicati. Il Progetto Le è però utile per avere un'idea immediata del piano pensionistico che sta costruendo e di come gli importi delle prestazioni possono variare al variare, ad esempio, della contribuzione, delle scelte di investimento, dei costi e così via.

Può costruire Lei stesso il Suo 'Progetto esemplificativo' personalizzato accedendo al sito web www.fondapi.it (sezione 'Progetto esemplificativo') e seguendo le apposite istruzioni.

La invitiamo quindi a utilizzare tale strumento correttamente, come ausilio per la assunzione di scelte più appropriate rispetto agli obiettivi che si aspetta di realizzare aderendo a FONDAPI.

Nel corso del rapporto Le verrà trasmesso, unitamente alla comunicazione periodica annuale, il Progetto esemplificativo aggiornato, che terrà conto anche dei dati effettivi relativi agli anni di partecipazione già trascorsi.

 

DOMANDA 22 : Mi potreste spiegare meglio la politica di investimento ?

 

Ecco i dati salienti :

Prudente

Data di avvio del comparto

GENNAIO 2005.

Patrimonio netto al 30.11.2006 (in euro)

125,099 MLN

Gestori finanziari

Ras Vita con delega di gestione a RAS A.M.SGR

Eurizon Capital AM SGR

Monte Paschi SGR

Le politiche di investimento e di gestione dei rischi

L'obiettivo della Gestione è di massimizzare il gross information ratio ovvero il rapporto tra la media annualizzata delle differenze di rendimento tra portafoglio gestito e benchmark concordato (al lordo delle commissioni di spettanza del Gestore Finanziario) e la volatilità annualizzata delle differenze di rendimento tra portafoglio e benchmark .

Questo è l'obiettivo del Comparto Prudente che rappresenta a tutt'oggi il comparto unico di investimento di Fondapi : il valor medio dei rendimenti della gestione è uguale per tutti gli iscritti al Fondo.

A far data dal primo luglio 2007 sarà attivato il Comparto Garanzia.

Nel perseguimento di tale obiettivo nel corso del 2006 è stata prevista una serie di indicazione all'interno dei mandati di gestione :

I Gestori Finanziari dovranno rispettare i limiti di seguito indicati che attengono alla natura dell'investimento e alla rischiosità complessiva della Gestione.

Le Risorse conferite alla Gestione potranno essere investite nelle seguenti attività finanziarie:

  • titoli azionari quotati, entro un limite minimo del 10% ed un limite massimo del 30% del totale delle Risorse medesime nel caso dei profili bilanciati
  • titoli di debito quotati entro un limite minimo del 70% ed un limite massimo del 90% del totale delle Risorse medesime nel caso dei profili bilanciati
  • quote di OICVM armonizzati U.E. la cui politica di investimento sia coerente con l'obiettivo della Gestione purché nel puntuale rispetto delle condizioni sostanziali e procedurali della Convenzione di gestione.

AZIONI. Nell'ambito della gestione attiva della parte azionaria è consentito investire in titoli e/o strumenti emessi da soggetti residenti nei Paesi inclusi nel benchmark nonché quotati nei mercati regolamentati e consentiti dal DM 703/96. E' consentito inoltre investire in azioni esposte al rischio di cambio

OBBLIGAZIONI

Nell'ambito della gestione attiva della parte obbligazionaria, al gestore è consentito investire in titoli la cui natura sia la medesima presente nel benchmark quanto a rating, Paesi emittenti. Il portafoglio dovrà essere investito in titoli e/o strumenti espressi in euro. Tutte le obbligazioni non potranno avere un rating inferiore a singola A (S & P) e/o A2 ( Moody's).

Nell'ambito di tale gestione il gestore ha facoltà :

- di investire in obbligazioni corporate, con rating minimo A, sino ad un massimo del 15% della componente obbligazionaria

- di investire in titoli Government con vita residua superiore a tre anni fino ad un massimo del 15%. della componente obbligazionaria

VALUTE. Il portafoglio dovrà essere investito nelle valute dei Paesi inclusi nel benchmark di riferimento, fatte salve le esclusioni di legge

DERIVATI La operatività in derivati è consentita nei limiti della legge vigente. E' consentita la operatività in strumenti derivati ai fini di copertura e/o replica di mercati di riferimento contenuti nel benchmark. La leva finanziaria non dovrà essere superiore a uno. Gli strumenti derivati sui tassi di cambi sono ammessi esclusivamente per finalità di copertura della attività sottostante totale o parziale.

La TRACKING ERROR VOLATILITY deve essere contenuta entro il 4% su base annua

 

DOMANDA 23 : Esiste un comparto con garanzia di restituzione del capitale ? Quando sarà attivato e che caratteristiche avrà ?

 

Il comparto con garanzia di restituzione del capitale sarà attivato entro il 30 giugno 2007. Entro tale data sarà chiarito il suo funzionamento nel dettaglio.

 

 DOMANDA 24 : Il Fondo pensione a fine anno aveva un'esposizione valutaria ? Quali erano le aree di investimento ?

 

Al 31.12.2006 la situazione è quella indicata nelle tabelle .

Tabella II.1 Esposizione valutaria

Esposizione valutaria

Comparto Prudente

 

Gestori

Fondo

 

Dettaglio attivi in valuta

Depositi in valuta

0,84%

128.414,00

Titoli di debito con vita residua <= 6 mesi denominati in valuta

0,00%

-

Titoli di debito con vita residua > 6 mesi denominati in valuta

0,00%

-

Titoli di capitale denominati in valuta

98,69%

15.096.787,00

Altre attività e passività in valuta

0,47%

71.208,00

 

TOTALE

12,24%

15.296.409

Non sono presenti investimenti in derivati salvo le coperture cambi per acquisti in valuta

   

Tabella II.2 Investimento per area geografica

Ripartizione per area

Comp. Prudente

Titoli di debito

100,00%

- Italia

30,83%

- Altri Paesi dell'area Euro

68,74%

- Altri Paesi dell'Unione Europea

0,34%

- Stati Uniti

0,10%

- Giappone

0,00%

- Altri Paesi aderenti all'OCSE

0,00%

- Paesi non aderenti all'OCSE

0,00%

Titoli di capitale

100,00%

- Italia

1,31%

- Altri Paesi dell'area Euro

18,91%

- Altri Paesi dell'Unione Europea

12,14%

- Stati Uniti

45,22%

- Giappone

15,11%

- Altri Paesi aderenti all'OCSE

7,08%

- Paesi non aderenti all'OCSE

0,22%

TOTALE

100,00%

 

DOMANDA 25 : E' possibile avere un'idea dei rendimenti negli ani passati ?

 

Il fondo pensione nel periodo antecedente il 2005 ha investito le risorse in liquidità . Era l'unica scelta consentita dalla legge in attesa che il Fondo assegnasse a terzi gestori nazionali e internazionali le risorse , mediante bando pubblico .

Per questo motivo non vengono riportati che i dati della gestione finanziaria convenzionata dato che i dati precedenti non sono considerati significativi. E' chiaro che qualsiasi valutazione comparativa con altri tipi di investimento, degli anni 2005 e seguenti, è possibile ma solo avuto riguardo alla stessa tipologia di investimento e quindi :

  1. analoga composizione degli investimenti e suddivisione in azioni e obbligazioni ;
  2. omogeneità dei limiti all'investimento previsti dai mandati tecnici (riportati dettagliatamente nella nota informativa del fondo pensione) che fanno riferimento a titolo indicativo e non esaustivo ai parametri che misurano :

  • la potenziale esposizione valutaria
  • i mercati di riferimento
  • la potenziale variabilità rispetto ai mercato di riferimento e ai benchmark
  • la tipologia degli investimenti consentiti ( rischio di credito , quotazione in mercati regolamentatri ecc..)

Si riportano di seguito i valori dei rendimenti netti rappresentati dalla crescita del valore di quota e il raffronto con la crescita del valore del benchmark .

 

Tabella II.4  

 

Attenzione : I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri

Tabella II.5 Rendimento medio annuo composto

 

Rendimenti

2005

2006

Valore Quota

3.31%

3.15%

BMK

3.41%

3.29%

 

 

DOMANDA 26 : Ma è possibile chiedere qualche chiarimento sui termini utilizzati di natura finanziaria e/o amministrativa ?

 

Si riporta di seguito il Glossario

 

Glossario dei termini tecnici utilizzati

Benchmark: è il parametro di riferimento per valutare la performance della gestione finanziaria del fondo pensione. E' costruito facendo riferimento a indici di mercato - nel rispetto dei requisiti normativi di trasparenza, coerenza e rappresentatività con gli investimenti posti in essere - elaborati da soggetti terzi e di comune utilizzo. L'obiettivo è di consentire all'associato un agevole confronto dei rendimenti dei mercati di riferimento su cui investono i gestori, in modo da fornire un'indicazione del valore aggiunto in termini di extraperformance della gestione.

Duration: la duration è espressa in anni e indica la durata finanziaria dell'investimento ovvero il periodo di tempo necessario per recuperare il capitale investito in un certo periodo. La duration è inoltre una misura approssimativa della volatilità di un titolo obbligazionario o di un portafoglio di investimento: quanto più è alta, tanto maggiori sono le variazioni di prezzo che subirà il titolo in seguito a una variazione dei tassi di interesse (es. una duration di 3 anni significa che il valore dell'obbligazione potrebbe ridursi del 3% circa se i tassi di interesse aumentassero dell'1%).

Turnover: E' l'indicatore del tasso annuo di movimentazione del portafoglio, dato dal rapporto percentuale tra la somma degli acquisti e delle vendite di strumenti finanziari e il patrimonio medio.

OICR: Per O.I.C.R. (organismi di investimento collettivo del risparmio) si intendono I fondi comuni di investimento e le SICAV

Tev (tracking error volatility): la tracking error volatility (TEV) è la volatilità della differenza tra il

rendimento di un portafoglio di titoli e il rendimento del benchmark. Più il tracking error è elevato, più l'andamento del portafoglio oggetto di analisi si differenzia da quella del benchmark. E' un indicatore di quanto un gestore assuma delle posizioni attive rispetto al benchmark per cercare di ottenere un rendimento migliore del mercato di riferimento.

Rating: E' una classificazione della qualità creditizia attribuita a diversi strumenti finanziari, tipicamente di natura obbligazionaria, ed esprime una valutazione circa le prospettive di rimborso del capitale e del pagamento degli dovuti secondo le modalità e i tempi previsti.

Volatilità: La volatilità, solitamente misurata dalla deviazione standard, esprime il livello di rischio insito nell'investimento: maggiore è la variabilità dei corsi più è elevata la connotazione speculativa, con opportunità di profitto o rischio di perdita.

Informatio ratio: l'informatio Ratio è un indicatore di performance corretta per il rischio ed è calcolato come rapporto tra la differenza del rendimento del portafoglio rispetto all'indice di riferimento e la Tracking Error Volatility. L'informatio Ratio consente di valutare la capacità del gestore di creare o distruggere valore in relazione al rischio assunto.

 

DOMANDA 27 : Quali sono gli organi del Fondo in estrema sintesi e quali i soggetti individuati nel caso di attività terziarizzate ?

 

Gli organi del fondo sono descritti di seguito i seguenti :

Il funzionamento del fondo è affidato ai seguenti organi, eletti direttamente dagli associati e dai loro rappresentanti: Assemblea dei delegati, Consiglio di amministrazione e Collegio dei sindaci. Il Consiglio di amministrazione e il Collegio dei sindaci sono a composizione paritetica, cioè composti da uno stesso numero di rappresentanti di lavoratori e di datori di lavoro.

Assemblea dei Delegati: è composta da 60 membri. L'elezione dei componenti avviene sulla base delle modalità stabilite nel Regolamento elettorale

Consiglio di amministrazione: è composto da 14 membri, eletti dall'Assemblea dei Delegati nel rispetto del criterio paritetico (7 in rappresentanza dei lavoratori e 7 in rappresentanza dei datori di lavoro).

La gestione amministrativa e contabile del fondo è affidata a Previnet Spa, con sede in Mogliano Veneto, via Ferretto, 1.

La banca depositaria di FONDAPI è 2S Banca spa, con sede in Milano, Viale Bodio 29/B3 del gruppo Società Generale.

I gestori finanziari delle risorse nel corso del primo semestre 2007 sono :

La gestione delle risorse di FONDAPI è affidata ai seguenti soggetti sulla base di apposite convenzioni di gestione.

- RAS Vita spa con delega di gestione a RAS SGR s.p.a., con sede in Milano, Corso Italia, 23.

- Eurizon Capital SGR, con sede in Milano, Via Visconti di Modrone, 11/15

- Monte Paschi SGR, con sede in Milano, Via San Vittore, 37

Per l'erogazione delle prestazioni in forma di rendita verrà stipulata apposita convenzione con un'impresa di assicurazione.

Con delibera assembleare del 28 aprile 2005, l'incarico di revisione contabile e controllo contabile è stato affidato al Collegio dei Revisori contabili del fondo per gli esercizi futuri .